Saxetum

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Il 4 novembre per i caduti in guerra
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Quattro novembre 1918 - Prima Guerra Mondiale: il Bollettino della Vittoria annuncia che l'Impero Austro-ungarico si arrende all'Italia, in base all'armistizio firmato a Villa Giusti, nei pressi di Padova.

Oggi quattro novembre si commemorano i caduti in guerra ed è la festa delle forze armate.
Questo giorno è il simbolo della vittoria Italiana nella prima guerra mondiale.

Battaglia sul Monte Pasubio


La prima guerra mondiale costò seicentomila caduti alla nazione, e gettò nella crisi sociale
ed economica la popolazione negli anni immediatamente successivi.
Molti reduci si organizzarono in movimenti detti Fasci, tra cui Italo Balbo e Benito
Mussolini.
Questi arrivarono a minacciare una marcia su Roma, cosicchè il ventotto ottobre 1922 per scongiurare
la guerra civile il re Vittorio Emanuele Terzo diede a Mussolini l'incarico di formare
un nuovo governo, da qui iniziò il cosidetto ventennio fascista.

Non è facile riassumere in poche righe la storia recente, cmq
Mussolini in qualche modo risollevò la condizione socioeconomica dell'italia.
Infatti oggi restano opere importanti in zona: su tutti l'acquedotto alto calore,
il cosidetto ponte del fascio, la caserma e la stalla del corpo forestale dello stato
ai piedi del monte terminio.

Mussolini fu fonte di ispirazione per Adolf Hitler, con il quale poi si alleò, formando
il cosidetto asse Roma Berlino,
Questi prima cercarono di invedere e conquistare l'europa e parte dell'africa a destra e manca,
e poi furono completamente invasi e distrutti, da russi e dagli alleati angloamericani.
I mesi antecedenti al venticique aprile 1945 l'italia era schiacciata da molte forze:
da trieste rischiava l'invasione staliniana di tito, il sud e il centro erano completamente invasi dagli
alleati angloamericani, solo Milano e poche altre zone restavano sotto il controllo
della Repubblica Sociale Italiana.

Il 25 aprile 1945 , i partigiani anticiparono tutti e liberarono Milano.

Miriadi sono i dettagli, i filmati, le foto, le storie indedite e quelle
ancora da scoprie, in ogni caso vi incollo il testamento di Mussolini.

Ogni commento gratuito e superficiale verrà prontamente rimosso.


"Nessuno che sia un vero Italiano, qualunque sia la sua
fede politica, disperi nell'avvenire. Le risorse del
nostro popolo sono immense. Se saprà trovare un punto di
saldatura, recupererà la sua forza prima ancora di
qualche vincitore. Per questo punto di fusione io darei
la vita anche ora, spontaneamente, qualunque sia purché
improntata a vero spirito italiano. Dopo la sconfitta io
sarò coperto furiosamente di sputi, ma poi verranno a
mondarmi con venerazione. Allora sorriderò, perché il
mio popolo sarà in pace con se stesso. Il lavoratore che
assolve il dovere sociale senz'altra speranza che un
pezzo di pane e la salute della propria famiglia, ripete
ogni giorno un atto di eroismo. La gente che lavora è
infinitamente superiore a tutti i falsi profeti che
pretendono di rappresentarla. I quali profeti hanno buon
gioco per l'insensibilità di chi avrebbe il sacrosanto
dovere di provvedere.
Per questo sono stato e sono socialista!
L'accusa di incoerenza non ha fondamento. La mia
condotta è sempre stata rettilinea nel senso di guardare
alla sostanza delle cose e non alla forma. Mi sono
adattato socialisticamente alla realtà. Man mano che
l'evoluzione della società smentiva molte delle profezie
di Marx, il vero socialismo ripiegava dal possibile al
probabile. L'unico socialismo attuabile
socialisticamente è il corporativismo, punto di
confluenza, di equilibrio e di giustizia degli interessi
rispetto all'interesse collettivo. La politica è un'arte
difficilissima tra le difficili perché lavora la materia
inafferrabile, più oscillante, più incerta. La politica
lavora sullo spirito degli uomini, che è un'entità assai
difficile a definirsi, perché è mutevole.
Mutevolissimo è lo spirito degli italiani. Quando io non
sarò più, sono sicuro che gli storici e gli psicologi si
chiederanno come un uomo abbia potuto trascinarsi dietro
per vent'anni un popolo come l'italiano. Se non avessi
fatto altro basterebbe questo capolavoro per non essere
seppellito nell'oblio. Altri forse potrà dominare col
ferro e col fuoco, non col consenso come ho fatto io. La
mia dittatura è stata assai più lieve che non certe
democrazie in cui imperano le plutocrazie. Il Fascismo
ha avuto più morti dei suoi avversari e il 25 Luglio al
confino non c'erano più di trenta persone. Quando si
scrive che noi siamo la guardia bianca della borghesia,
si afferma la più spudorata delle menzogne. Io ho
difeso, e lo affermo con piena coscienza, il progresso
dei lavoratori. Tra le cause principali del tracollo del
Fascismo io pongo la lotta sorda ed implacabile di
taluni gruppi industriali e finanziari, che nel loro
folle egoismo temevano ed odiano il fascismo come il
peggior nemico dei loro inumani interessi. Devo dire,
per ragioni di giustizia che, il capitale italiano,
quello legittimo, che si regge con la capacità delle sue
imprese, ha sempre compreso le esigenze sociali, anche
quando doveva allungare il collo per far fronte ai nuovi
patti di lavoro.
L'umile gente del lavoro mi ha sempre amato e mi ama
ancora. Tutti i dittatori hanno fatto strage dei loro
nemici. Io sono il solo passivo; tremila morti contro
qualche centinaio. Credo di aver nobilitato la
dittatura. Forse l'ho svirilizzata, ma le ho strappato
gli strumenti di tortura.
Stalin è seduto sopra una montagna di ossa umane. E'
male? Io non mi pento di aver fatto tutto il bene che ho
potuto anche agli avversari, anche ai nemici, che
complottavano contro la mia vita, sia con l'inviare loro
dei sussidi che per la frequenza diventavano degli
stipendi, sia strappandoli alla morte.
Ma se domani togliessero la vita ai miei uomini, quale
responsabilità avrei assunto salvandoli? Stalin è in
piedi e vince, io cado e perdo. La storia si occupa
solamente dei vincitori e del volume delle loro
conquiste ed il trionfo giustifica tutto. La
rivoluzione francese è considerata per i suoi risultati,
mentre i ghigliottinati sono confinati nella cronaca
nera.
Vent'anni di Fascismo nessuno potrà cancellarli dalla
storia d'Italia. Non ho nessuna illusione sul mio
destino. Non mi processeranno, perché sanno che da
accusato diverrei pubblico accusatore. Probabilmente mi
uccideranno e poi diranno che mi sono suicidato, vinto
dai rimorsi. Chi teme la morte non è mai vissuto, ed io
sono vissuto anche troppo. La vita non è che un tratto
di congiunzione tra due eternità: il passato ed il
futuro.
Finché la mia stella brillò, io bastavo per tutti; ora
che si spegne, tutti non basterebbero per me.
Io andrò
dove il destino mi vorrà, perché ho fatto quello che il
destino mi dettò.
I fascisti che rimarranno fedeli ai principi, dovranno
essere dei cittadini esemplari. Essi dovranno rispettare
le leggi che il popolo vorrà darsi e cooperare lealmente
con le autorità legittimamente costituite per aiutarle a
rimarginare, nel più breve tempo possibile, le ferite
della Patria.
Chi agisce diversamente dimostrerebbe di ritenere la
Patria non più Patria quando si è chiamati a servirla
dal basso. I fascisti, insomma, dovranno agire per
sentimento, non per risentimento.
Dal loro contegno
dipenderà una più sollecita revisione storica del
Fascismo,
perché adesso è notte, ma poi verrà il giorno " .
- Benito Mussolini

Edited by Claudio Bozzacco - 7/11/2008, 10:35
 
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view post Posted on 4/11/2008, 09:34Quote
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La disfatta di Caporetto




E' in corso a Montella una commemorazione per i caduti in guerra.
Ho letto sul libro di Giovanni Bello che la seconda guerra mondiale fu sentita anche a Montella.
Tedeschi, Americani, Marocchini e Francesi vi transitarono.
Diversi cannoneggiamenti e bombardamenti.
Anche molti morti, sia civili che militari.
In particolare una pattuglia di americani ammazzati da una singola
mitragliatrice tedesca a volturara.
Un civile montellese preso in pieno da una bomba caduta da un aereo.
Un'altro mutilato di un braccio. Ambedue per le vie di Montella.
L'esplosione e la caduta a seguito di bombardamento
aereo di un ponte ferroviario.
Lo stupro di una signora a baruso da parte di 5 marocchini.
Il disarmo di un tedesco da parte di una signora montellese
poi punita da un gruppo di tedeschi con un umano schiaffo dato ad un'altra signora scambiata per lei.
Il rifugio presso il castello del monte di molti montellesi, il crollo di alcune case.
I fratelli Pascale appesi l'uno ad un balcone l'altro ad un palo.
Traffico alla stazione ferroviaria, uomini, armi e a volte viveri.
Olio distribuito dai tedeschi, coloro che si recavano due volte a prenderne
venivano puniti con la rottura dei recipienti.
La fame dilagante per la mancanza di viveri, il mancato ritorno
di militari presso le proprie famiglie.
Un'altro dato molto interessante sono le moltitudini di armi, munizioni e cannoni;
bombe e tritolo, lasciati nelle campagne dai militari in fuga.
image

Edited by Claudio Bozzacco - 7/11/2008, 10:46
 
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view post Posted on 7/11/2008, 08:24Quote
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Adriano Garofalo

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Prima Guerra Mondiale, alcune cifre.

Caduti italiani 680.000
Prigionieri e dispersi: 600.000
Feriti e mutilati: 950.000
Denunce per diserzione e renitenza: 470.000
Denunce per altri reati commessi sotto le armi: 400.000
Procedimenti penali aperti contro militari:1.030.000 (di cui 370.000 riguardanti cittadini italiani immigrati all'esteroe non rimpatriati)
Processi celebrati: 350.000
Condanne a pene detentive 220.000
Condanne all'ergastolo: 15.000
Condanne a morte eseguite: 729
Soldati fucilati sommariamente o per decimazione: 2.000
Soldati fucilati per sbandamento durante la disfatta di Caporetto:5.000
 
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A Montella sono in corso le celebrazioni per i caduti in guerra.
Dovremmo avere qualche foto da pubblicare.
Intanto il pensiero va alle vittime Italiane delle guerre moderne.
Libano, Somalia, Balcani, Iraq, Afghanistan.

Su tutti vi è un fulgido esempio di coraggio e sacrificio.

Nicola Calipari
image

I nodi sulla seconda guerra mondiale e l'otto settembre si vanno lentamente sciogliendo ma vi sono ancora autorevoli opinionisti che hanno vissuto l'esperienza e che la riecheggiano quotidianamente.
Sul caso Calipari invece il nodo è ancora perfettamente intatto.
http://saxetum.forumcommunity.net/?t=10103580
 
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3 replies since 4/11/2007, 12:23
 
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