| Terra mia
Ahh.... cari amici, fratelli di una antica tribù, che avete le stesse mie radici, radici lunge come quelle delle nostre querce affondate profondamente ed aggrappate saldamente ad ogni sasso, pietra, e singolo granello di sabbia perforando persino le rocce, giungendo da un passato assai remoto raccontando di lupi ed asce da guerra, ahimè da tempo ormai scordate aldilà dei nostri monti, per colpa di Tito e Spurio. Voi che avete il mio stesso sangue, quel marchio rosso, indelebile, che sin dal primo respiro ogni giorno e ogni istante urla a squarciagola l'arcaico orgoglio dei guerrieri e di un popolo che fu, è, e sarà una cosa meravigliosa, immensamente bella e incantevole come la terra da cui proviene. Come il suolo sul quale i nostri avi seguirono le orme del lupo che li condusse in questo posto chiamato Irpinia, terra dei lupi appunto.La stessa terra che i piedi scalzi dei nostri antenati toccarono camminando, passeggiando, correndo e marciando. Ahh...Montella, Irpinia, terra mia...quanto sei bella con il tuo immacolato manto verde, con le tue acque limpide e cristalline che sgorgano dal profondo della montagna. Come possono parole limitate dalla mente umana esprimere l'illimitato, smisurato amore che provo per te? Ogni parola sia anch'essa di Virgilio, Boccaccio o Dante non basterebbe. Sarebbe come cercare di spiegare la luminosità del sole, il freddo del ghiaccio, sarebbe come provare di spiegare il mare a qualcuno che non l'ha mai visto portandogli una goccia d'acqua salata. Sto male quando sto lontano da te, senza il tuo verde, senza il tuo sole, senza la tua gente anzi la mia gente, senza poter parlare il mio dialetto con nessuno perchè lontano da te nessuno lo capisce. Lontano da te o mia Montella sono come un uccello senza ali, un albero senza radici. Ma appena mi avvicino a te o solamente il mio pensiero ti accarezza, la mia anima si illumina, il mio cuore freme, scalpita, palpita, pulsa e fa muovere quel fluido vitale che per amor tuo sarei disposto a dar via, pur di difenderti, vederti, toccarti, viverti. Perche tu sei la mia terra! |